Sostituisci la caldaia? Hai diritto al Bonus mobili del 50%.

Bonus mobili sostituzione caldaia

 

Ma siamo veramente bene informati riguardo alle modalità per la richiesta e, prima ancora, riguardo alle regole per accedere a questo bonus? Scopriamone assieme alcuni punti chiave.

La Legge di bilancio 2017 è molto chiara: tale agevolazione potrà essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1 gennaio 2016. Nel dettaglio, fra le varie tipologie di intervento che si configura come ristrutturazione ne troviamo uno importante:

“Manutenzione straordinaria effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali”


Quindi, dato che la sostituzione della caldaia con una a maggiore efficienza energetica è considerato un intervento di ristrutturazione, è possibile affermare che:

La semplice sostituzione della caldaia con un nuovo modello a condensazione garantisce accesso anche al Bonus mobili.

Un elemento importante da ricordare è che per ottenere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. 
Inoltre, l’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche se i beni sono destinati all’arredo di un ambiente diverso da quelli oggetto di interventi edilizi, purché l’immobile sia comunque oggetto degli interventi edilizi. 


Come al solito i nostri esperti saranno a vostra disposizione per ulteriori delucidazioni riguardo alla selezione di una caldaia a condensazione di nuova generazione e sulle modalità per ottenere l’agevolazione in forma di detrazione fiscale.