Vivi la tua estate con la qualità dei climatizzatori Daikin!

Scegli il climatizzatore Daikin che preferisci a partire da 54,00 euro al mese*!

 

• Da 54,00 euro al mese

Dainkin FTXM35-N MONO SPLIT 

 

• Da 83,00 euro al mese

Daikin sistema DUAL Unità interna FTXM20-N, Unità esterna 2MXM40M

 

Caratteristiche di FTXM-N

instalazione emanutenzione clima Da Re srl Pordenone

Mono o Dual FTXM-N

Efficienza energetica: fino alla classe A+++

Rispetto degli standard più elevati e raggiungimento della classe di efficienza A+++, sia in riscaldamento sia in raffrescamento.

Estremamente silenzioso

È più facile essere sè stessi in un ambiente tranquillo. Il sistema FTXM-M di Daikin è talmente silenzioso che vi dimenticherete di averlo.

Comfort tridimensionale

Il flusso tridimensionale fa circolare l’aria sia in verticale sia in orizzontale per una sensazione di comfort avvolgente e mai fastidioso.

Sensore di presenza “Intelligent Eye” a doppia area di controllo

Il sensore direziona l’aria automaticamente in modo da evitare che venga soffiata sulle persone presenti nel locale.

Tecnologia “Flash Streamer”

Consente di neutralizzare muffe, batteri, virus rilasciando aria pulita e sana.

Wi-Fi compreso

Scopri tutti i dettagli di FTXM-N sul sito Daikin

 

• Da 64,00 euro al mese

a scelta tra Emura FTXJ35MW colore bianco
o Stylish FTXA35AW colore bianco

 

Caratteristiche di Emura FTXJ-MW e Stylish FTXA-AW

Installazione clima Pordenone Da Re srl

Stylish

Installazione clima Pordenone Da Re srl

Emura

 

 

 

Design d’eccellenza

Controllo a distanza tramite smartphone

Oltre che attraverso il telecomando, grazie all’App Online Controller è possibile comandare il condizionatore da remoto e tenere sotto controllo i consumi energetici.

Impercettibile in modalità silenziosa

Pressione sonora dell’unità interna ai livelli più bassi del mercato: 19 dBa per il 9.000 Btu e 20 dBa per il 12.000 Btu: lo stesso di uno studio di registrazione!

Aria pulita

Un apporto costante di aria pura grazie al filtro deodorizzante all’apatite di titanio e al nuovo filtro “Silver Allergen” per la rimozione degli allergeni come pollini ed acari.

Wi-Fi compreso

 

Scopri tutti i dettagli di Emura sul sito Daikin

Scopri tutti i dettagli di Stylish sul sito Daikin

 

L’importo mensile comprende

– Iva

– Installazione su predisposizione esistente

– Staffe di fissaggio per unità esterna con altezza fino a 3 metri

– Lavoro svolto da azienda certificata e personale qualificato con patentino F-Gas

Manda subito la tua richiesta di informazioni a info@daresrl.it

o telefona al numero 0434 573456 

Ti contatteremo senza impegno per aiutarti a trovare il miglior clima per la tua estate!

 

*Rata mensile per 36 mesi

Dainkin FTXM35-N MONO SPLIT, Tan: 8,92% Taeg: 13,73%
Daikin sistema DUAL Unità interna FTXM20-N, Unità esterna 2MXM40M, Tan: 9,26% Taeg: 12,63%
Emura FTXJ35MW colore bianco o Stylish FTXA35AW colore bianco, Tan: 9,42% Taeg: 13,64%

 

 

 

Conto Termico: tantissimi vantaggi e riscossione degli incentivi in una rata unica dopo 2 mesi. Perché non pensarci?

I vantaggi del Conto TermicoIl Conto Termico è una formula di incentivazione per migliorare l’efficienza energetica degli edifici poco utilizzata rispetto alle detrazioni Irpef, per quale motivo?

La maggior parte delle persone non lo conosce oppure lo ritiene di difficile gestione e su questo ultimo punto non si può dare torto: l’iter normativo per l’ottenimento dell’incentivo non è di comprensione immediata, anche se è stato semplificato a partire dal 2016.

 

Al di là di alcune complicanze burocratiche questa forma di incentivazione ha numerosi vantaggi:

  • Recupero in tempi molto brevi di parte della spesa sostenuta per migliorare l’efficienza energetica: circa due mesi a fronte della rateizzazione in dieci anni delle detrazioni Irpef.
  • Incentivi erogati in rata unica per gli importi fino a cinquemila euro.
  • Iter semplificato per gli apparecchi di piccola taglia come i generatori fino a 35 kW e per i sistemi solari fino a 50 mq.

Chi può beneficiare del Conto Termico?

  • Pubbliche amministrazioni
  • Imprese
  • Privati

I tre soggetti potranno accedere a un fondo di novecento milioni di euro annui, di cui duecento destinati alla Pubblica amministrazione

Quali sono gli incentivi previsti?

  • Fino al 65% per la sostituzione dei vecchi impianti con pompe di calore, caldaie a biomasse, sistemi ibridi, solare termico
  • Fino al 65% per demolizione e costruzione edifici ad alta efficienza energetica, i cosiddetti edifici a “energia quasi zero”.
  • Fino al 55% nel caso di isolamento termico e sostituzione infissi in caso di abbinamento a nuovo impianto come la caldaia a condensazione, la pompa di calore o il solare termico
  • Fino al 40% per la sostituzione di caldaie tradizionali con caldaie a condensazione

Come avviare la pratica? Possiamo farlo noi per te!

I soggetti privati possono fare richiesta diretta attraverso il portale GSE (https://applicazioni.gse.it/GWA_UI/) oppure fare richiesta tramite una ESCO (Energy Service Company)in possesso di certificazione ai sensi della norma UNI CEI 11352.

Se non vuoi occuparti personalmente della pratica possiamo seguire noi tutto l’iter al posto tuo!

Le ESCO possono richiedere gli incentivi, in qualità di Soggetto Responsabile in relazione a tutti gli interventi di cui all’art. 4 del D.M. 16 febbraio 2016, in ragione della stipula di un contratto di prestazione/servizio energetico con un soggetto privato o di un contratto di rendimento energetico con una Amministrazione pubblica.

Cosa possiamo fare noi di Da Re?

In maniera totalmente gratuita possiamo prendere in esame le tue esigenze e consigliarti sul tipo di incentivo più adatto alla tua situazione. Se il Conto Termico è una formula vantaggiosa per te possiamo seguire la pratica in ogni sua fase al posto tuo, sollevandoti dall’impegno burocratico.

Se vuoi saperne di più chiamaci allo 0434 573456 o scrivi una mail a info@daresrl.it.

 

Impianti elettrici e detrazioni Irpef al 50%

Impianti elettrici nuovi o da ristrutturare: sai che rientrano nelle detrazioni Irpef con aliquota 50%?

Anche i lavori elettrici rientrano nel lungo elenco di voci che possono beneficiare delle detrazioni Irpef e la nostra ditta può offrirvi consulenza e professionalità nell’esecuzione e nel rifacimento di:

  • Realizzazione di impianti elettrici civili e industriali, per il quali le detrazioni sono valide sia in caso di sostituzione che di integrazione per la messa a norma
  • Progettazione e realizzazione di impianti speciali tra cui
    televisioni a circuito chiuso
    • antifurto, impianti allarme anti-intrusione, citofoni, videocitofoni e telecamere,
    • anti-incendio
    • automazione e domotica, compresi i cancelli automatici esterni

La detrazione è valida sia per le sostituzioni che per le nuove installazioni, comprese le opere murarie occorrenti e connesse.

Ti ricordiamo inoltre che con il bonus mobili è possibile acquistare nuovi elettrodomestici usufruendo delle detrazioni al 50%, per i quali possiamo darti assistenza tecnica per l’installazione (ad esempio forno a incasso, piano cottura)

Infine, oltre alle opere comprese nell’elenco delle detrazioni Irpef, siamo a tua disposizione per:

  • Manutenzioni generali su impianti elettrici
  • Sopralluoghi per la verifica della messa a norma degli impianti, preventivazione e consulenza.

Se stai ripensando al tuo impianto elettrico pensiamoci insieme, chiamaci subito per una consulenza e un preventivo gratuito!

Ecobonus 2019, aliquote confermate

Eco-bonus 2019 confermato alle stesse condizioni dell’anno in corso: il timore di diminuzioni delle aliquote di detrazione è stato fugato dal disegno di legge di Bilancio presentato alla Camera e prevede il mantenimento delle condizioni vigenti, facendo tirare un sospiro di sollievo a cittadini e imprese.

 

Cosa rimane confermato? Tutto o quasi

 

Le aliquote differenziate al 50% non subiranno variazione per la sostituzione di impianti di climatizzazione con caldaie a condensazione senza contabilizzatori di calore o a pellet. Unico cambiamento: verranno esclusi gli impianti a microgenerazione.

 

L’aliquota più alta, quella del 65%, rimane per:

 

– pompe di calore,

– sistemi di building automation,

– collettori solari per produzione di acqua calda,

– scaldacqua a pompa di calore,

– generatori ibridi (pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro).

 

Come sfruttare al meglio le detrazioni a disposizione per questi ultimi mesi dell’anno e per il 2019?

Una ipotesi da considerare primaria è sicuramente la pompa di calore, per la sua flessibilità e soprattutto per la grande convenienza, oltre che per la riduzione dell’inquinamento.

Noi di Da Re possiamo darvi una panoramica completa sia sulla tecnologia pompe di calore sia nella scelta delle opzioni migliori per sfruttare al massimo le detrazioni fiscali.

 

Ecobonus 2019, quale sarà il destino degli incentivi fiscali del prossimo anno?

Comincia a delinearsi in queste ore la sorte degli Ecobonus 2019, scendono le percentuali di detrazioni dal 65% al 50%.

Nuove regole per le detrazioni fiscali 2019Il documento programmatico del Bilancio 2019 è stato inviato dal Governo a Bruxelles e contiene la proroga al 31 dicembre 2019 del bonus ristrutturazione del 50% e dell’ecobonus per gli interventi di efficientamento energetico, sia di quelli detraibili al 65% che di quelli per i quali l’anno scorso l’aliquota è stata abbassata dal 65 al 50% (infissi, schermature solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione almeno in Classe A e caldaie a biomassa).

Già dopo l’incontro congiunto di Confartigianato con il Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Enea, erano emersi due punti caldi all’ordine del giorno:

  • Proroga delle detrazioni Irpef del 65% e del 50% sui lavori di risparmio energetico ma con novità su requisiti e possibili modifiche agli sconti riconosciuti.
  • Nuovi limiti di spesa previsti per Ecobonus 2019 e già preannunciati a Luglio 2018, quando si è iniziato a ipotizzare che la spesa massima detraibile potrebbe essere calcolata in base al metro quadro o al kw, con conseguente riduzione dell’importo agevolabile con l’Ecobonus.

Fonte Informazione Fiscale

Per il portale Guidafisco.it è al vaglio anche la possibilità di un “ecoprestito”, un finanziamento a tasso agevolato per i cittadini con i redditi più deboli che altrimenti faticherebbero ad accedere alle detrazioni

Fonte Guidafisco.it

Ristrutturazione energetica e detrazioni: qual è la scelta migliore?

Con le tante incertezze legate alle sorti dell’Ecobonus 2019 la soluzione migliore è senza dubbio approfittare delle certezze che ci vengono garantite dall’Ecobonus 2018, valido ancora per pochi mesi e che può arrivare fino al 65% della spesa, mentre nel 2019 la percentuale scenderà al 50%.

Se stai pensando di ristrutturare casa in chiave di risparmio energetico affidati a un professionista come Da Re: possiamo offrirti una gamma completa di impianti con relativa manutenzione nel settore climatizzazione e riscaldamento, idraulico e elettrico.

Per conoscere tutte le opportunità legate alla ristrutturazione e riqualificazione energetica della tua abitazione non aspettare, chiamaci subito per una consulenza gratuita!

Batterio Legionella: torri di raffreddamento sotto accusa.

La legionella è una delle emergenze sanitarie più scottanti e attuali, specialmente nelle ultime settimane, dopo che un’epidemia ha colpito gli abitanti di Brescia causando cinque morti e diversi ricoveri per polmonite.

Veicoli di diffusione del pericoloso batterio le torri di raffreddamento di tre aziende nel bresciano che probabilmente non sono state adeguatamente controllate e sanificate.

Linee guida manutenzione torri di raffreddamento

Lo spiega chiaramente Gianfranco Garusi di Sanipur, specialista del settore: “In Italia semplicemente non si sanifica perché non si sa di doverlo fare. Non esiste una cultura della prevenzione alla legionellosi, sebbene il batterio che la causa sia praticamente onnipresente nell’acqua. Servono interventi periodici, al massimo ogni una o due settimane”

Garusi inoltre aggiunge che la sanificazione delle torri di raffreddamento “è un’operazione più semplice di quanto si pensi e con dei costi per le realtà produttive decisamente contenuti”.

(fonte Giornale di Brescia 30 settembre 2018)

Un altro esperto, Carlo Mapelli, docente di Siderurgia al Politecnico di Milano, scagiona le torri di raffreddamento come causa della formazione del batterio, imputando di essere solo il veicolo, mentre l’origine della contaminazione deriverebbe dalla fonte, quindi dal fiume Chiese o da qualche falda.

(fonte Brescia Today )

Al di là dei presunti colpevoli resta un fatto certo: la nebulizzazione e la diffusione del batterio nell’aria è legata alle torri di raffreddamento e un corretto monitoraggio e manutenzione avrebbero evitato l’epidemia e la morte di cinque persone.

Come è noto la legionella, come molti altri batteri, si diffonde per via aerea e si forma dove l’acqua rimane stagnante, ad esempio  la condensa che si forma sui fan coil e sulle unità interne degli split, come spiegato in un nostro precedente articolo sulla legionella.

Cosa dicono le linee guida?

Le linee guida dettate dalla nostra regione Friuli Venezia Giulia raccomandano:

  • di pulire e disinfettare regolarmente almeno due volte l’anno le torri di raffreddamento ed i condensatori evaporativi delle unità di condizionamento dell’aria;
  • svuotare, disincrostare e disinfettare i serbatoi di accumulo dell’acqua calda almeno due volte all’anno e ripristinarne il funzionamento dopo accurato lavaggio;
  • disinfettare il circuito dell’acqua calda con cloro ad elevata concentrazione (cloro residuo libero pari a 50 ppm per un’ora o 20 ppm per due ore) o con altri metodi di comprovata efficacia dopo interventi sugli scambiatori di calore;
  • pulire e disinfettare tutti i filtri dell’acqua regolarmente ogni 1-3 mesi;
  • ispezionare mensilmente i serbatoi dell’acqua, le torri di raffreddamento e le tubature visibili. Accertarsi che tutte le coperture siano intatte e correttamente posizionate;

Molto importante è tenere sotto controllo i seguenti fattori di rischio:

  • la fonte di approvvigionamento dell’acqua dell’impianto;
  • i possibili punti di contaminazione dell’acqua all’interno dell’edificio;
  • le caratteristiche di normale funzionamento dell’impianto;
  • le condizioni di funzionamento non usuali, ma ragionevolmente prevedibili (es.: rotture);
  • le prese d’aria per gli edifici (che non dovrebbero essere situate vicino agli scarichi delle torri di raffreddamento).

L’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n.2 Bassa Friulana Isontina raccomanda di preparare, con l’ausilio di personale tecnico qualificato, un protocollo scritto per il controllo e la manutenzione degli impianti che specifichi gli interventi (fisici o chimici) da mettere in atto, le procedure di pulizia e disinfezione e la loro periodicità.

Per maggiori informazioni sui possibili trattamenti di disinfezione si rimanda all’accordo Stato-regioni del 4 aprile 2000, recante “Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi”, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 103 del 5 maggio 2000, oppure alle “European guidelines for control and prevention of travel associated legionnaires disease” disponibili sul sito internet www.ewgli.org

(Fonte Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 2 Bassa Friulana Isontina )

Scopri Da Re Business, la divisione Da Re dedicata alle aziende, e chiedi informazioni per la manutenzione delle torri di raffreddamento.

Per una consulenza tecnica e un preventivo noi di Da Re siamo disponibili a rispondervi e sostenervi per ogni vostro dubbio o richiesta in merito, grazie a Da Re Business, la nostra specifica divisione dedicata alle aziende. Se vuoi contattare la nostra sezione business mandaci una mail oppure telefona al numero +39 0434 573456

Ventilazione meccanica controllata: più salute, sicurezza e risparmio energetico in casa tua!

1) A cosa serve?

Serve a cambiare l’aria di casa per evitare ristagni, umidità, cattivi odori e persistenza di elementi poco salubri evitando al tempo stesso lo spreco di calore e di energia e l’apertura di finestre che potrebbero esporci a rischi di intrusione da parte di soggetti indesiderati come ladri o balordi.

Le nuove abitazioni e gli edifici ristrutturati con i criteri del risparmio energetico rischiano di diventare delle “scatole ermetiche”: cappotto e serramenti altamente performanti hanno lo svantaggio di impedire la circolazione di aria fresca, con conseguente creazione di umidità, muffe e cattivi odori.

Non basterebbe semplicemente aprire le finestre?

Non è la soluzione migliore: con l’apertura delle finestre perdiamo calore (o aria fresca, in caso di ambienti climatizzati) e in più rischiamo di introdurre nell’ambiente agenti inquinanti provenienti dall’esterno (smog, acari, pollini, etc…) oppure insetti fastidiosi se non addirittura pericolosi (mosche, zanzare, cimici, vespe, calabroni, etc…).

Inoltre, mantenere chiusi gli infissi è una garanzia di sicurezza per gli abitanti della casa, perché evita il rischio di intrusione e permette di lasciar inserito il sistemi di allarme senza preoccuparsi di allarmi inutili dovuti al movimento di tende o di porte e finestre sbattute dal vento.

Da non dimenticare infine che mantenere chiusi gli infissi è un ulteriore meccanismo di protezione per i bambini di casa, specialmente se l’abitazione non è a piano terra.

La ventilazione meccanica controllata è la migliore soluzione per beneficiare di tutti i vantaggi dati dalle nuove soluzioni edili senza per questo rinunciare a un ricambio d’aria continuo e controllato.

Fonte immagine: Orizzonte Energia

2) Come funziona?

Il principio di funzionamento è molto semplice: il sistema di ventilazione meccanica controllata aspira aria fresca dall’esterno e la spinge all’interno solo dopo averla riscaldata; contemporaneamente attraverso un’altra tubatura estrae l’aria calda “viziata” e la butta all’esterno. Grazie a uno scambiatore il calore dell’aria estratta dall’interno viene ceduto all’aria fredda prelevata dall’esterno e si può arrivare a recuperare anche più del 90% del calore.

L’aria proveniente dall’esterno viene prima ripulita da un filtro che impedisce l’ingresso di smog, acari, pollini e altri agenti inquinati.

Risultato: aria pulita, salubre, filtrata e della giusta temperatura, che si traduce in salute e confort al top della qualità.

3) Può essere installata in ogni abitazione?

Certamente, si può installare in ogni abitazione, sia vecchia che nuova.

Ci sono diversi sistemi di ventilazione meccanica controllata e ogni edificio può trovare la migliore soluzione, a partire dalla scelta di un impianto centralizzato o decentralizzato.

Consultando il sito di Viessman, di cui noi siamo partner e installatori ufficiali, potete scoprire sia i tre sistemi centralizzati che le due soluzioni decentralizzate.

Tra i sistemi centralizzati Viessman prevede Vitovent 300-V per ambienti fino a 400 m3/h con recupero di calore fino al 90%, Vitovent 300 – C per installazioni a soffitto o a pavimento e Vitovent 300 – F per abbinamento alle pompe di calore Vitocal.

Tra i sistemi decentralizzati troviamo il Vitovent 100 – D da destinare alla singola stanza con copertura fino a 46 m3/h e Vitovent 200 – D con copertura fino a 55 m3/h. Da notare che l’installazione richiede soltanto una presa di alimentazione e un foro nel muro esterno, senza nessuna canalizzazione

4) Beneficia delle detrazioni Irpef?

Con il recupero del calore fino al 90% la ventilazione meccanica controllata è considerata a tutti gli effetti un sistema che aumenta il livello di efficienza energetica degli edifici e rientra quindi nei criteri delle detrazioni al 50% per il risparmio energetico e per le ristrutturazioni, fino alla detrazione del 65% per la riqualificazione energetica.

Per tutti i dettagli ti consigliamo di contattare il nostro ufficio commerciale, che ti saprà consigliare la migliore soluzione per l’aria di casa tua!

Fonte Viessman

Fonte Orizzonte Energia

 

Addolcitori per l’acqua, quali sono i vantaggi?

Gli addolcitori per l’acqua sono sempre più diffusi tra le mura domestiche e all’interno delle attività con elevato consumo idrico, come ristoranti e parrucchieri: quali sono i benefici derivanti dall’installazione di questo tipo di apparecchi?

I vantaggi di un’acqua “addolcita” sono essenzialmente tre:

  • salvaguardia di impianti, caldaie, tubature e elettrodomestici che funzionano a acqua (come lavastoviglie o lavatrice)

  • aumento delle prestazioni degli elettrodomestici ad acqua: con l’uso dell’addolcitore si migliora il funzionamento della macchina

  • minor consumo di detersivo e lavaggi meno aggressivi, a beneficio dell’ambiente, dei capi lavati e del nostro portafoglio!

Pur non essendo considerata dannosa per l’organismo, l’acqua dura può irritare le pelli troppo sensibili e influire sulla preparazione dei cibi, come ad esempio il pane e la pizza.

Come funziona l’addolcitore

L’acqua calcarea, cosiddetta “acqua dura”, presenta un’alta concentrazione di sali quali carbonato di calcio [CaCO3] e solfato di magnesio [MgSO4]

L’addolcitore d’acqua Viessman, consigliato dai nostri installatori, si basa sul principio affidabile dello scambio ionico, che elimina calcio, magnesio e altri minerali disciolti nell’acqua responsabili della formazione del calcare.

Lo scambio ionico viene effettuato grazie all’utilizzo di resine specifiche che, grazie alla tecnologia avanzata di Viessman,  vengono rigenerate tramite una soluzione di acqua e sale solo quando sono effettivamente esaurite, lasciando asciutto il tino del sale durante il funzionamento.

Poiché è consigliato avere un’acqua né troppo dura né troppo dolce – vista l’importanza di assumere sali minerali – l’addolcitore Viessman è dotato di bypass per regolare in maniera ottimale la durezza dell’acqua.

I vantaggi del sistema Viessman sono moltissimi, da sottolineare l’ingombro minimo e la semplicità di installazione insieme all’adattabilità dell’addolcitore sulla base dei diversi livelli di consumo d’acqua e alla capacità di risparmiare fino al 50% di acqua e sale.

Per conoscere nei dettagli l’offerta degli addolcitori Viessman consultate la sezione del sito dedicata.

Per approfondire la tematica della durezza dell’acqua in Friuli Venezia Giulia consultate il sito dell’Arpa alla sezione Acqua potabile

Esempi di gravi danni causati dal calcare rilevati dai nostri tecnici.

 

 

Estate, è tempo di fare un bel bagno!

Ristrutturare il bagno quest’anno conviene!

Approfittate della pausa estiva e delle detrazioni al 50% per regalarvi un bagno nuovo targato Da Re.

Detrazioni Irpef per ristrutturazione bagno

Il nostro staff tecnico è al vostro servizio per le opere idrauliche necessarie alla ristrutturazione o anche alla semplice manutenzione ordinaria degli impianti.

Perché ristrutturare il bagno proprio quest’anno?

Fino al 31 dicembre 2018 gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali sono agevolati con una detrazione Irpef del 50% fino a un limite massimo di 96mila euro.

Gli interventi sui bagni sono inclusi nelle detrazioni se prevedono interventi sugli impianti e sulle opere murarie.
In caso di manutenzione straordinaria degli impianti idraulici è compresa nella detrazione Irpef anche l’acquisto di nuovi sanitari.

Perché scegliere Da Re per i vostri lavori idraulici?

  • potete contare su un’azienda già conosciuta e di cui vi fidate;
  • conosciamo voi, i vostri impianti e la vostra abitazione, è una buona premessa per fare un buon lavoro;
  • vi fidate già della nostra esperienza e professionalità per caldaia e climatizzatore: ci impegneremo al massimo per ottenere la vostra soddisfazione anche nei lavori idraulici;
  • siamo in possesso di tutte le certificazione qualità e sicurezza necessarie a garantire un lavoro eseguito a regola d’arte.

Che tipo di lavori idraulici eseguiamo?

  • rifacimento bagni
  • redistribuzione rete idrica
  • rifacimento scarichi
  • montaggio sanitari
  • rifacimento impianto elettrico
  • posa pavimenti radianti
  • installazione miscelatori e sifone
  • allacciamento tubature del gas
  • installazione di sistema di addolcimento acque a uso civile

E per finire, nel caso ci fosse bisogno, siamo a disposizione anche per gli allacciamenti della cucina!

Se vuoi rifare l’impianto idraulico e sfruttare la detrazione Irpef del 50% per la manutenzione straordinaria chiamaci subito per una valutazione del lavoro!

Il miglior marchio di condizionatori? Daikin naturalmente!