Ecobonus 2019, aliquote confermate

Eco-bonus 2019 confermato alle stesse condizioni dell’anno in corso: il timore di diminuzioni delle aliquote di detrazione è stato fugato dal disegno di legge di Bilancio presentato alla Camera e prevede il mantenimento delle condizioni vigenti, facendo tirare un sospiro di sollievo a cittadini e imprese.

 

Cosa rimane confermato? Tutto o quasi

 

Le aliquote differenziate al 50% non subiranno variazione per la sostituzione di impianti di climatizzazione con caldaie a condensazione senza contabilizzatori di calore o a pellet. Unico cambiamento: verranno esclusi gli impianti a microgenerazione.

 

L’aliquota più alta, quella del 65%, rimane per:

 

– pompe di calore,

– sistemi di building automation,

– collettori solari per produzione di acqua calda,

– scaldacqua a pompa di calore,

– generatori ibridi (pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro).

 

Come sfruttare al meglio le detrazioni a disposizione per questi ultimi mesi dell’anno e per il 2019?

Una ipotesi da considerare primaria è sicuramente la pompa di calore, per la sua flessibilità e soprattutto per la grande convenienza, oltre che per la riduzione dell’inquinamento.

Noi di Da Re possiamo darvi una panoramica completa sia sulla tecnologia pompe di calore sia nella scelta delle opzioni migliori per sfruttare al massimo le detrazioni fiscali.

 

Ecobonus 2019, quale sarà il destino degli incentivi fiscali del prossimo anno?

Comincia a delinearsi in queste ore la sorte degli Ecobonus 2019, scendono le percentuali di detrazioni dal 65% al 50%.

Nuove regole per le detrazioni fiscali 2019Il documento programmatico del Bilancio 2019 è stato inviato dal Governo a Bruxelles e contiene la proroga al 31 dicembre 2019 del bonus ristrutturazione del 50% e dell’ecobonus per gli interventi di efficientamento energetico, sia di quelli detraibili al 65% che di quelli per i quali l’anno scorso l’aliquota è stata abbassata dal 65 al 50% (infissi, schermature solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione almeno in Classe A e caldaie a biomassa).

Già dopo l’incontro congiunto di Confartigianato con il Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Enea, erano emersi due punti caldi all’ordine del giorno:

  • Proroga delle detrazioni Irpef del 65% e del 50% sui lavori di risparmio energetico ma con novità su requisiti e possibili modifiche agli sconti riconosciuti.
  • Nuovi limiti di spesa previsti per Ecobonus 2019 e già preannunciati a Luglio 2018, quando si è iniziato a ipotizzare che la spesa massima detraibile potrebbe essere calcolata in base al metro quadro o al kw, con conseguente riduzione dell’importo agevolabile con l’Ecobonus.

Fonte Informazione Fiscale

Per il portale Guidafisco.it è al vaglio anche la possibilità di un “ecoprestito”, un finanziamento a tasso agevolato per i cittadini con i redditi più deboli che altrimenti faticherebbero ad accedere alle detrazioni

Fonte Guidafisco.it

Ristrutturazione energetica e detrazioni: qual è la scelta migliore?

Con le tante incertezze legate alle sorti dell’Ecobonus 2019 la soluzione migliore è senza dubbio approfittare delle certezze che ci vengono garantite dall’Ecobonus 2018, valido ancora per pochi mesi e che può arrivare fino al 65% della spesa, mentre nel 2019 la percentuale scenderà al 50%.

Se stai pensando di ristrutturare casa in chiave di risparmio energetico affidati a un professionista come Da Re: possiamo offrirti una gamma completa di impianti con relativa manutenzione nel settore climatizzazione e riscaldamento, idraulico e elettrico.

Per conoscere tutte le opportunità legate alla ristrutturazione e riqualificazione energetica della tua abitazione non aspettare, chiamaci subito per una consulenza gratuita!

Batterio Legionella: torri di raffreddamento sotto accusa.

La legionella è una delle emergenze sanitarie più scottanti e attuali, specialmente nelle ultime settimane, dopo che un’epidemia ha colpito gli abitanti di Brescia causando cinque morti e diversi ricoveri per polmonite.

Veicoli di diffusione del pericoloso batterio le torri di raffreddamento di tre aziende nel bresciano che probabilmente non sono state adeguatamente controllate e sanificate.

Linee guida manutenzione torri di raffreddamento

Lo spiega chiaramente Gianfranco Garusi di Sanipur, specialista del settore: “In Italia semplicemente non si sanifica perché non si sa di doverlo fare. Non esiste una cultura della prevenzione alla legionellosi, sebbene il batterio che la causa sia praticamente onnipresente nell’acqua. Servono interventi periodici, al massimo ogni una o due settimane”

Garusi inoltre aggiunge che la sanificazione delle torri di raffreddamento “è un’operazione più semplice di quanto si pensi e con dei costi per le realtà produttive decisamente contenuti”.

(fonte Giornale di Brescia 30 settembre 2018)

Un altro esperto, Carlo Mapelli, docente di Siderurgia al Politecnico di Milano, scagiona le torri di raffreddamento come causa della formazione del batterio, imputando di essere solo il veicolo, mentre l’origine della contaminazione deriverebbe dalla fonte, quindi dal fiume Chiese o da qualche falda.

(fonte Brescia Today )

Al di là dei presunti colpevoli resta un fatto certo: la nebulizzazione e la diffusione del batterio nell’aria è legata alle torri di raffreddamento e un corretto monitoraggio e manutenzione avrebbero evitato l’epidemia e la morte di cinque persone.

Come è noto la legionella, come molti altri batteri, si diffonde per via aerea e si forma dove l’acqua rimane stagnante, ad esempio  la condensa che si forma sui fan coil e sulle unità interne degli split, come spiegato in un nostro precedente articolo sulla legionella.

Cosa dicono le linee guida?

Le linee guida dettate dalla nostra regione Friuli Venezia Giulia raccomandano:

  • di pulire e disinfettare regolarmente almeno due volte l’anno le torri di raffreddamento ed i condensatori evaporativi delle unità di condizionamento dell’aria;
  • svuotare, disincrostare e disinfettare i serbatoi di accumulo dell’acqua calda almeno due volte all’anno e ripristinarne il funzionamento dopo accurato lavaggio;
  • disinfettare il circuito dell’acqua calda con cloro ad elevata concentrazione (cloro residuo libero pari a 50 ppm per un’ora o 20 ppm per due ore) o con altri metodi di comprovata efficacia dopo interventi sugli scambiatori di calore;
  • pulire e disinfettare tutti i filtri dell’acqua regolarmente ogni 1-3 mesi;
  • ispezionare mensilmente i serbatoi dell’acqua, le torri di raffreddamento e le tubature visibili. Accertarsi che tutte le coperture siano intatte e correttamente posizionate;

Molto importante è tenere sotto controllo i seguenti fattori di rischio:

  • la fonte di approvvigionamento dell’acqua dell’impianto;
  • i possibili punti di contaminazione dell’acqua all’interno dell’edificio;
  • le caratteristiche di normale funzionamento dell’impianto;
  • le condizioni di funzionamento non usuali, ma ragionevolmente prevedibili (es.: rotture);
  • le prese d’aria per gli edifici (che non dovrebbero essere situate vicino agli scarichi delle torri di raffreddamento).

L’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n.2 Bassa Friulana Isontina raccomanda di preparare, con l’ausilio di personale tecnico qualificato, un protocollo scritto per il controllo e la manutenzione degli impianti che specifichi gli interventi (fisici o chimici) da mettere in atto, le procedure di pulizia e disinfezione e la loro periodicità.

Per maggiori informazioni sui possibili trattamenti di disinfezione si rimanda all’accordo Stato-regioni del 4 aprile 2000, recante “Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi”, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 103 del 5 maggio 2000, oppure alle “European guidelines for control and prevention of travel associated legionnaires disease” disponibili sul sito internet www.ewgli.org

(Fonte Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 2 Bassa Friulana Isontina )

Scopri Da Re Business, la divisione Da Re dedicata alle aziende, e chiedi informazioni per la manutenzione delle torri di raffreddamento.

Per una consulenza tecnica e un preventivo noi di Da Re siamo disponibili a rispondervi e sostenervi per ogni vostro dubbio o richiesta in merito, grazie a Da Re Business, la nostra specifica divisione dedicata alle aziende. Se vuoi contattare la nostra sezione business mandaci una mail oppure telefona al numero +39 0434 573456

Ventilazione meccanica controllata: più salute, sicurezza e risparmio energetico in casa tua!

1) A cosa serve?

Serve a cambiare l’aria di casa per evitare ristagni, umidità, cattivi odori e persistenza di elementi poco salubri evitando al tempo stesso lo spreco di calore e di energia e l’apertura di finestre che potrebbero esporci a rischi di intrusione da parte di soggetti indesiderati come ladri o balordi.

Le nuove abitazioni e gli edifici ristrutturati con i criteri del risparmio energetico rischiano di diventare delle “scatole ermetiche”: cappotto e serramenti altamente performanti hanno lo svantaggio di impedire la circolazione di aria fresca, con conseguente creazione di umidità, muffe e cattivi odori.

Non basterebbe semplicemente aprire le finestre?

Non è la soluzione migliore: con l’apertura delle finestre perdiamo calore (o aria fresca, in caso di ambienti climatizzati) e in più rischiamo di introdurre nell’ambiente agenti inquinanti provenienti dall’esterno (smog, acari, pollini, etc…) oppure insetti fastidiosi se non addirittura pericolosi (mosche, zanzare, cimici, vespe, calabroni, etc…).

Inoltre, mantenere chiusi gli infissi è una garanzia di sicurezza per gli abitanti della casa, perché evita il rischio di intrusione e permette di lasciar inserito il sistemi di allarme senza preoccuparsi di allarmi inutili dovuti al movimento di tende o di porte e finestre sbattute dal vento.

Da non dimenticare infine che mantenere chiusi gli infissi è un ulteriore meccanismo di protezione per i bambini di casa, specialmente se l’abitazione non è a piano terra.

La ventilazione meccanica controllata è la migliore soluzione per beneficiare di tutti i vantaggi dati dalle nuove soluzioni edili senza per questo rinunciare a un ricambio d’aria continuo e controllato.

Fonte immagine: Orizzonte Energia

2) Come funziona?

Il principio di funzionamento è molto semplice: il sistema di ventilazione meccanica controllata aspira aria fresca dall’esterno e la spinge all’interno solo dopo averla riscaldata; contemporaneamente attraverso un’altra tubatura estrae l’aria calda “viziata” e la butta all’esterno. Grazie a uno scambiatore il calore dell’aria estratta dall’interno viene ceduto all’aria fredda prelevata dall’esterno e si può arrivare a recuperare anche più del 90% del calore.

L’aria proveniente dall’esterno viene prima ripulita da un filtro che impedisce l’ingresso di smog, acari, pollini e altri agenti inquinati.

Risultato: aria pulita, salubre, filtrata e della giusta temperatura, che si traduce in salute e confort al top della qualità.

3) Può essere installata in ogni abitazione?

Certamente, si può installare in ogni abitazione, sia vecchia che nuova.

Ci sono diversi sistemi di ventilazione meccanica controllata e ogni edificio può trovare la migliore soluzione, a partire dalla scelta di un impianto centralizzato o decentralizzato.

Consultando il sito di Viessman, di cui noi siamo partner e installatori ufficiali, potete scoprire sia i tre sistemi centralizzati che le due soluzioni decentralizzate.

Tra i sistemi centralizzati Viessman prevede Vitovent 300-V per ambienti fino a 400 m3/h con recupero di calore fino al 90%, Vitovent 300 – C per installazioni a soffitto o a pavimento e Vitovent 300 – F per abbinamento alle pompe di calore Vitocal.

Tra i sistemi decentralizzati troviamo il Vitovent 100 – D da destinare alla singola stanza con copertura fino a 46 m3/h e Vitovent 200 – D con copertura fino a 55 m3/h. Da notare che l’installazione richiede soltanto una presa di alimentazione e un foro nel muro esterno, senza nessuna canalizzazione

4) Beneficia delle detrazioni Irpef?

Con il recupero del calore fino al 90% la ventilazione meccanica controllata è considerata a tutti gli effetti un sistema che aumenta il livello di efficienza energetica degli edifici e rientra quindi nei criteri delle detrazioni al 50% per il risparmio energetico e per le ristrutturazioni, fino alla detrazione del 65% per la riqualificazione energetica.

Per tutti i dettagli ti consigliamo di contattare il nostro ufficio commerciale, che ti saprà consigliare la migliore soluzione per l’aria di casa tua!

Fonte Viessman

Fonte Orizzonte Energia

 

Addolcitori per l’acqua, quali sono i vantaggi?

Gli addolcitori per l’acqua sono sempre più diffusi tra le mura domestiche e all’interno delle attività con elevato consumo idrico, come ristoranti e parrucchieri: quali sono i benefici derivanti dall’installazione di questo tipo di apparecchi?

I vantaggi di un’acqua “addolcita” sono essenzialmente tre:

  • salvaguardia di impianti, caldaie, tubature e elettrodomestici che funzionano a acqua (come lavastoviglie o lavatrice)

  • aumento delle prestazioni degli elettrodomestici ad acqua: con l’uso dell’addolcitore si migliora il funzionamento della macchina

  • minor consumo di detersivo e lavaggi meno aggressivi, a beneficio dell’ambiente, dei capi lavati e del nostro portafoglio!

Pur non essendo considerata dannosa per l’organismo, l’acqua dura può irritare le pelli troppo sensibili e influire sulla preparazione dei cibi, come ad esempio il pane e la pizza.

Come funziona l’addolcitore

L’acqua calcarea, cosiddetta “acqua dura”, presenta un’alta concentrazione di sali quali carbonato di calcio [CaCO3] e solfato di magnesio [MgSO4]

L’addolcitore d’acqua Viessman, consigliato dai nostri installatori, si basa sul principio affidabile dello scambio ionico, che elimina calcio, magnesio e altri minerali disciolti nell’acqua responsabili della formazione del calcare.

Lo scambio ionico viene effettuato grazie all’utilizzo di resine specifiche che, grazie alla tecnologia avanzata di Viessman,  vengono rigenerate tramite una soluzione di acqua e sale solo quando sono effettivamente esaurite, lasciando asciutto il tino del sale durante il funzionamento.

Poiché è consigliato avere un’acqua né troppo dura né troppo dolce – vista l’importanza di assumere sali minerali – l’addolcitore Viessman è dotato di bypass per regolare in maniera ottimale la durezza dell’acqua.

I vantaggi del sistema Viessman sono moltissimi, da sottolineare l’ingombro minimo e la semplicità di installazione insieme all’adattabilità dell’addolcitore sulla base dei diversi livelli di consumo d’acqua e alla capacità di risparmiare fino al 50% di acqua e sale.

Per conoscere nei dettagli l’offerta degli addolcitori Viessman consultate la sezione del sito dedicata.

Per approfondire la tematica della durezza dell’acqua in Friuli Venezia Giulia consultate il sito dell’Arpa alla sezione Acqua potabile

Esempi di gravi danni causati dal calcare rilevati dai nostri tecnici.

 

 

Estate, è tempo di fare un bel bagno!

Ristrutturare il bagno quest’anno conviene!

Approfittate della pausa estiva e delle detrazioni al 50% per regalarvi un bagno nuovo targato Da Re.

Detrazioni Irpef per ristrutturazione bagno

Il nostro staff tecnico è al vostro servizio per le opere idrauliche necessarie alla ristrutturazione o anche alla semplice manutenzione ordinaria degli impianti.

Perché ristrutturare il bagno proprio quest’anno?

Fino al 31 dicembre 2018 gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali sono agevolati con una detrazione Irpef del 50% fino a un limite massimo di 96mila euro.

Gli interventi sui bagni sono inclusi nelle detrazioni se prevedono interventi sugli impianti e sulle opere murarie.
In caso di manutenzione straordinaria degli impianti idraulici è compresa nella detrazione Irpef anche l’acquisto di nuovi sanitari.

Perché scegliere Da Re per i vostri lavori idraulici?

  • potete contare su un’azienda già conosciuta e di cui vi fidate;
  • conosciamo voi, i vostri impianti e la vostra abitazione, è una buona premessa per fare un buon lavoro;
  • vi fidate già della nostra esperienza e professionalità per caldaia e climatizzatore: ci impegneremo al massimo per ottenere la vostra soddisfazione anche nei lavori idraulici;
  • siamo in possesso di tutte le certificazione qualità e sicurezza necessarie a garantire un lavoro eseguito a regola d’arte.

Che tipo di lavori idraulici eseguiamo?

  • rifacimento bagni
  • redistribuzione rete idrica
  • rifacimento scarichi
  • montaggio sanitari
  • rifacimento impianto elettrico
  • posa pavimenti radianti
  • installazione miscelatori e sifone
  • allacciamento tubature del gas
  • installazione di sistema di addolcimento acque a uso civile

E per finire, nel caso ci fosse bisogno, siamo a disposizione anche per gli allacciamenti della cucina!

Se vuoi rifare l’impianto idraulico e sfruttare la detrazione Irpef del 50% per la manutenzione straordinaria chiamaci subito per una valutazione del lavoro!

Il miglior marchio di condizionatori? Daikin naturalmente!

Climatizzatori Daikin: scopri le nostre tre offerte per una estate Da Re.

In estate goditi solo il calore di chi ami.

Offerta climatizzatori Daikin Da RE Servizi Termotecnici Pordenone

Da Re propone l’installazione e la manutenzione degli innovativi climatizzatori Daikin Linea Professional con le più moderne tecnologie di filtrazione dell’aria e neutralizzazione di virus, pollini, acari, batterie muffe prima di rilasciare aia pulita e sana nella stanza.

Il flusso tridimensionale fa circolare l’aria sia in verticale che in orizzontale per un comfort avvolgente. Ciò garantisce un funzionamento continuo nel rispetto degli standard più elevati e il raggiungimento della classe di efficienza A+++, sia in riscaldamento sia in raffrescamento.

Il vantaggio del sistema Daikin è che è talmente silenzioso che vi dimenticherete di averlo!

Tutta la gamma utilizza il nuovo gas R32, con rendimenti maggiori del gas R410 e un basso impatto ambientale (GWP tre volte inferiore)

Tutte le serie hanno una estensione di garanzia 2+2 anni gratuita Kizuna.

Le nostre tre proposte di climatizzatori Daikin per la tua estate!

Daikin FTXP Da Re Servizi TermotecniciDaikin FTXP-L classe A++ a partire da 48 euro al mese

Stile discreto e elegante

Il climatizzatore FTXP-L si distingue per un design classico, discreto ed elegante. Si integra armoniosamente in tutti gli ambienti.

Modalità Econo

La modalità Econo riduce l’assorbimento elettrico permettendo un elevato risparmio energetico, è molto utile quando si utilizzano contemporaneamente altri elettrodomestici.

Modalità Comfort

Il deflettore modifica l’angolo di uscita dell’aria, orizzontalmente per il raffrescamento e verticalmente verso il basso per il riscaldamento, per impedire che l’aria venga soffiata direttamente sulle persone.

Filtro al titanio rivestito in apatite

Cattura le particelle di polvere sospese nell’aria, le sostanze chimiche organizhe nocive e decompone gli odori, garantendo così un flusso costante di aria pulita.

Daikin FTXM-M classe A+++ a partire da 54 euro al meseDaikin FTXM-M Da Re Servizi Termotecnici

Efficienza energetica fino alla classe A+++

Rispetto degli standard più elevati e raggiungimento della classe di efficienza A+++, sia in riscaldamento che in raffrescamento.

Estremamente silenzioso

E’ più facile essere se stessi in un ambiente tranquillo. Il sistema FTXM-M di Daikin è talmente silenzioso che vi dimenticherete di averlo.

Comfort tridimensionale

Il flusso tridimensionale fa circolare l’aria sia in verticale che in orizzontale per una sensazione di comfort avvolgente e mai fastidioso.

Sensore di presenza “Intelligent Eye” a doppia area di controllo

Il sensore direziona l’aria automaticamente in modo da evitare che venga soffiata sulle persone presenti nel locale.

Tecnologia “Flash Streamer”

Consente di neutralizzare muffe, batteri, virus, rilasciando aria pulita e sana.

Daikin Emura – FTXJ classe A+++ a partire da 60,50 euro al mese Daikin Emura FTXJ Da RE Servizi Termotecnici

Design d’eccellenza

Possibilità di scelta tra due eleganti finiture (argento e antracite o bianco puro opaco) e trenta rivestimenti in alcantara.

Controllo a distanza tramite smartphone

Oltre che attraverso il telecomando, grazie all’App Online Controller è possibile comandare il condizionatore da remoto e tenere sotto controllo i consumi energetici.

Impercettibile in modalità silenziosa

Pressione sonora dell’unità interna ai livelli più bassi del mercato: 19 dBa per il 9.000 Btu e 20 dBa per il 12.000 Btu: lo stesso di uno studio di registrazione!

Aria pulita

Un apporto costante di aria pura grazie al filtro deodorizzante all’apatite di titanio e al nuovo filtro “Silver Allergen” per la rimozione di allergeni come pollini e acari.

 

 

 

Promozione manutenzione caldaia fino al 31 marzo

Prenota la manutenzione per la tua caldaia entro il 31 marzo, incluso nel prezzo la ricarica del dosatore sali!

La manutenzione caldaia è un appuntamento importante per la tua salute e per la salute del tuo impianto, che ti consente di conservarlo a lungo nel tempo e di risparmiare sui costi in bolletta. Se scegli di fare la manutenzione entro il 31 marzo 2018 è incluso nel prezzo anche la ricarica del dosatore sali con anticalcare liquido o in polvere ad azione anti-incrostante e anti-corrosiva.

I depositi di calcare nella caldaia possono comprometterne il corretto funzionamento e ridurne le prestazioni anche del 20%. È, quindi, necessario intervenire tempestivamente con un trattamento dell’acqua, per evitare incrostazioni e corrosioni e assicurare lunga vita all’impianto (fonte Viessman Italia).

dosatore sali Dosatori di polifosfato per proteggere le tubazioni
I polifosfati rilasciati da questi apparecchi contribuiscono a prevenire i danni da incrostazioni di calcare e contribuiscono anche alla protezione delle tubature, delle guaine, delle valvole e di tutti i componenti della caldaia.

Se stai pensando di prenotare la visita di manutenzione alla tua caldaia non aspettare, chiamaci subito al numero 0434 573456 oppure prenota online!

 

Pompa di calore, guida alla scelta

Pompa di calore, come funziona?

La pompa di calore è una macchina termica che sfrutta il principio fisico del cambio di stato di un gas e non c’è alcun tipo di combustione a differenza di quanto avviene nelle caldaie. Principalmente la macchina trasferisce calore o energia termica da una sorgente a temperatura più alta verso un’altra a temperatura più bassa, esattamente come funziona un frigorifero anche se in senso contrario: da una fonte di calore naturale esterna, come l’acqua, l’aria o la terra, si estrae l’energia termica necessaria al riscaldamento degli ambienti interni.

La pompa di calore ha sempre

• La sorgente esterna aria o acqua (detta anche primo termine)

• La sorgente interna aria o acqua (detta anche secondo termine)

ed è sempre composta da 3 elementi

• Impianto lato fonte energetica

• Pompa di calore

• Impianto di distribuzione e accumulatore

Pompa di calore: perché conviene?

1) L’energia necessaria per il suo funzionamento, solitamente energia elettrica, è inferiore all’energia termica che produce.

Conviene perché produce più energia TERMICA della energia elettrica che consuma! Per questo motivo vengono definite unità ad alto rendimento termico.

La pompa di calore sfrutta le risorse termiche illimitate di aria e acqua.

Per questo motivo le pompe di calore sono riconosciute come tecnologie che impiegano energie rinnovabili.

2) Le pompe di calore possono essere utilizzate anche per il raffrescamento degli ambienti, al contrario dei sistemi termici a combustione.

3) Adottare la soluzione delle pompe di calore aumenta la classe energetica dell’edificio e di conseguenza aumenta il valore di mercato delle vostre case e dei vostri stabili.

4) In alcuni impianti è anche possibile produrre acqua calda sanitaria.

Il coefficiente di prestazione (C.O.P.): che cos’è?

E’ il rapporto tra l’energia fornita e l’energia elettrica consumata: la performance è tanto più alta quanto più bassa è la temperatura a cui il calore viene ceduto e quanto più alta è quella della sorgente da cui viene assorbito.

Quanti tipi di pompe di calore esistono?

Esistono quattro tipologie di pompe di calore:

• aria – aria

• aria – acqua

• acqua – aria

• acqua – acqua

Il meccanismo si basa sulla combinazione dei due elementi (aria e/o acqua) che scambiano calore con il refrigerante verso la sorgente esterna (o primo termine) e verso l’interno dell’edificio (o secondo termine).

Come avviene la climatizzazione all’interno dell’edificio? La pompa di calore può riscaldare o raffreddare (nel caso sia anche reversibile) direttamente l’aria dell’ambiente oppure riscaldare un fluido intermedio, di solito l’acqua, che circola nei vari ambienti, trasmettendo calore attraverso l’impianto a pavimento, ventilconvettori o radiatori.

Pompe di calore: quale scegliere?

Pompe di calore aria – aria

Sono le più diuse perché prendono l’aria come sorgente termica, sono facili da installare e si applicano agli impianti preesistenti senza particolari difficoltà.

Sono di tipo reversibile, consentono cioè di riscaldare in inverno e di rarescare in estate; hanno inoltre un sistema di filtraggio e deumidificazione dell’aria.

Possiedono due unità separate, una interna ed una esterna (comunemente detto Splittato), collegate tra loro da tubazioni nelle quali circola il fluido refrigerante.

Il nostro consiglio per la scelta di una pompa di calore aria-aria:

Per un sistema di condizionamento mono o multi-split scegli una pompa di calore Daikin.

Massima silenziosità e sicurezza, garanzia 2+2 anni e detrazioni al 50%

Per riscaldamento di acqua calda sanitaria scegli Viessmann, Vitocal 060-A

Rendimento al top, sicurezza e silenziosità garantite, detrazioni al 50% o al 65%, possibilità di collegamento all’impianto solare o fotovoltaico per ottimizzare l’autoconsumo

Pompe di calore aria – acqua
L’acqua contenuta viene riscaldata o raffreddata attraverso un circuito che trasporta il calore nei terminali posti nelle varie zone da climatizzare. Può pertanto produrre acqua calda sia, sanitaria che per il riscaldamento, mentre nel ciclo inverso può produrre acqua fredda utilizzabile per rareddare gli ambienti.  Svolge le funzioni di caldaia e condizionatore, utilizzando l’acqua come fluido di lavoro all’interno degli ambienti. Anche in questo caso è composta da un’unità interna ed una esterna.

Il nostro consiglio per una pompa di calore aria-acqua

E’ un sistema che garantisce un’unica macchina per tutti i fabbisogni, con possibilità di ottenere detrazioni al 50%, 65% o Conto Termico.

Scopri le nostre soluzioni Viessmann oppure le nostre soluzioni Daikin

Pompe di calore acqua – acqua
La fonte può derivare da acqua superficiale (pozzo) o acquedotto;  (fiumi laghi, mare) o acqua di falda, qui viene sfruttato il calore presente nell’acqua invece di quello dell’aria come nel caso precedente. che, dopo essere stato prelevato esternamente viene trasferito ad un impianto interno, per trasportare il calore nei terminali posti nelle varie zone da climatizzare.
Presentano un’efficienza elevata ma bisogna valutare alcuni rischi: le acque salmastre possono provocare corrosione, la portata dell’acqua è variabile e ci possono essere agenti contaminanti; tutti fattori che portano ad un quantitativo di acqua a perdere.

Utilizzo dell’aria come sorgente: il vantaggio è la sua disponibilità illimitata, lo svantaggio è che la potenza della pompa di calore diminuisce proporzionalmente alla temperatura della sorgente. Sono consigliate nelle zone dove la temperatura scende raramente sotto lo zero.

L’aria calda (o fresca) viene immessa nell’edificio con l’aiuto di piccoli ventilatori.

Utilizzo dell’acqua come sorgente: è vantaggiosa perché garantisce buone prestazioni indipendentemente dall’andamento climatico esterno. Lo svantaggio è dato dai costi per l’installazione di un sistema di adduzione, cioè di prelievo dell’acqua.

In questo caso fondamentale è la scelta del sistema di distribuzione:

• i radiatori sono ottimi per il riscaldamento ma non per il raffrescamento;

• i sistemi radianti possono lavorare sia per riscaldare che per raffrescare

• i sistemi a ventilazione sono uguali a quelli delle pompe aria-aria, l’aria calda o fredda viene immessa nell’ambiente attraverso ventilatori.

Pompa di calore monovalente o bivalente: cosa significa?

Una pompa di calore è monovalente quando riesce a soddisfare l’intero fabbisogno termico senza ulteriori ausili. Raramente è una pompa di calore aria-aria.

Come ricordato precedentemente l’aria può essere utilizzata come sorgente quando le temperature non scendono sotto lo zero.

Una pompa di calore è bivalente quando sfrutta anche un sistema di riscaldamento ausiliario, cioè viene affiancata a una caldaia tradizionale che copre il fabbisogno termico in caso di temperature esterne rigide, sotto lo zero.


Vuoi altre informazioni?

Chiamaci al numero 0434 573456 o manda una e-mail a commerciale@daresrl.it