Pompa di calore, perché è una scelta vantaggiosa?

Riscaldamento a metano, gasolio, pellet o pompa di calore elettrica: qual è la scelta migliore?

Non sempre è facile orientarsi tra le tante informazioni che circolano sull’argomento.

Per qualcuno il metano rimane sempre la scelta più comoda e vantaggiosa, altri sostengono la convenienza del pellet, altri ancora rimangono tradizionalmente legati al gasolio, mentre sempre più persone sostengono la validità delle pompe di calore, alimentate a energia elettrica.

Ma, conteggi alla mano, qual è veramente l’opzione più conveniente?

Abbiamo confrontato le quattro opzioni più comuni, la caldaia a metano e a gasolio convenzionale, non a condensazione, la caldaia a pellet e la pompa di calore elettrica (vedere tabella).

Per ognuna di queste abbiamo provato a calcolare il costo medio per la produzione di 1kWh domestico. E’ una prova che ognuno può fare individualmente, basandosi sui propri consumi e le proprie tariffe: è sufficiente dividere il costo del combustibile consumato in un determinato periodo per il periodo stesso (ad esempio un mese).

Dai nostri calcoli, riportati in tabella, risulta che il sistema di riscaldamento più conveniente è senza dubbio la pompa di calore a energia elettrica, con un costo medio a kWh pari a 0,04 euro.

La medaglia d’argento va al riscaldamento a pellet con 0,07 euro per kWh, che però solleva il problema dell’inquinamento derivante dalla produzione di polveri sottili e dall’incertezza della provenienza della materia prima.

Il metano è la terza soluzione più conveniente con 0,10 euro per kWh, più del doppio della pompa di calore, mentre il gasolio chiude la fila con 0,17 euro.

Oltre alla convenienza di costo la pompa di calore elettrico godrà ancora dell’ecobonus, rinnovato fino al 31 dicembre 2018, con detrazioni fino al 65%.

Un ulteriore vantaggio legato alla pompa di calore è la nuova tariffa dell’energia elettrica, che vedrà il proprio compimento proprio a partire dall’1 gennaio 2018, quando l’attuale calcolo a scaglioni verrà definitivamente sostituito da un sistema di tariffazione lineare. Tradotto in parole semplici, gli alti consumi di energia elettrica non verranno più penalizzati e per tutti i clienti domestici si eliminerà ogni forma di progressività.

Oggi chi deve sostituire il vecchio impianto di riscaldamento ha tre motivi per installare la pompa di calore:

Ha il più basso costo di produzione di 1 kWh

Gode dell’ecobonus e delle detrazioni fino al 65%

Beneficia della nuova tariffa lineare dell’energia elettrica

Se vogliamo elencare anche altri motivi, non dobbiamo infine dimenticare la riqualificazione dell’edificio: per dare più valore al nostro immobile possiamo fare qualcosa di concreto, come aumentarne la classe energetica.

Ci sono diversi modi per elevare la classe energetica: intervenendo sull’involucro con cappotto e sostituzione infissi oppure agendo sugli impianti, in particolare sull’impianto di climatizzazione.

Ogni abitazione però ha le proprie peculiarità e ogni famiglia ha le sue esigenze specifiche. Per fare la scelta migliore occorre sempre farsi consigliare da un tecnico esperto e di fiducia.

Se volete maggiori informazioni sulle pompe di calore o in generale sui sistemi di riscaldamento e di raffrescamento consultate il nostro sito www.daresrl.it oppure contattateci al numero 0434 573456.